Eh sì mi sono data alle torte di sti tempi..ieri era il compli della mia mamma e dunque ho pensato di realizzare una torta che solitamente è tipica della festa della donna: la torta mimosa. Se ne trovano diverse varianti e io ovviamente mi sono complicata la vita; infatti si potrebbe anche ricavare, in alternativa a quanto vi propongo qui sotto, preparando il pan di spagna, tagliandone un disco sopra e poi ricavando un incavo togliendo parte del contenuto così da potervi versare dentro la crema e poi rimettere il "coperchio" al contrario inzuppato di succo di ananas e liquore se volete. Ecco la mia preparazione:
Per il Pan di Spagna: al solito ho usato 3 uova, lavorando a parte con lo sbattitore elettrico da una parte gli albumi (a neve) e dall'altra i tuorli, utilizzando per ognuna delle due lavorazioni metà dello zucchero totale, nel mio caso circa 150 gr. Ho unito le due creme ottenute in una, ho aggiunto mescolando bene i 300 gr circa di farina 00 facendo attenzione a non formare grumi; aggiungere un po' di latte se è troppo sodo il preparato. Aggiungere al preparato la bustina di lievito e la buccia di limone grattuggiato. (Per altre avvertenze date un'occhiata al P. di spagna fatto nella torta di mele tra le ricette). Cuocere a forno preriscaldato a 180 gradi il preparato in una teglia prima imburrata; il tutto per circa mezz'ora, 40 minuti. Quando mettendo lo stecchino nella pasta questo non si sporcherà ma uscirà pulito e la superficie è bella dorata è pronto.
Per la crema pasticcera: usare 4 tuorli di uova belle fresche ( usate gli albumi per altre preparazioni .. un'idea? le lingue di gatto), 100 gr o poco meno di zucchero, 1/2 litro di latte, circa 50 gr di farina ma in realtà dipende da come si vuole ottenere densa la crema, scorze di limone. Io per rendere il preparato più denso in tutte le creme uso anche solo due cucchiaini di maizena che è adattata anche per le marmellate.
Cuocere in un pentolino il latte con dentro le scorze di limone tagliate stando attenti a non andare oltre la parte bianca del limone; lasciare cuocere fino a ebollizione e poi lasciare a parte a freddare ( dopo togliete via le scorze di limone che avranno rilasciato il loro gusto).
Lavorate a parte con lo sbattitore i tuorli con lo zucchero e metteteci già dentro un po' di farina; lavorate bene il composto in modo che già sia cremoso. Nel frattempo il latte si è freddato.
Per le creme è imporante lavorarle lentamente e non portarle MAI AD EBOLLIZIONE! quindi conviene lavorare a bagno maria. Mettete il composto di uova dentro il pentolino del latte e continuate a mescolare. Da parte mettete sù un recipiente con acqua che sia abbastanza grande da contenere il vostro pentolino con la crema; non mettete tantissima acqua perché altrimenti quando mettete il pentolino uscirà fuori. Mettete sul gas a fiamma bassa; ponete il pentolino dentro a questo recipiente ( appunto si dice che si cuoce a bagno maria, perché non cuoce direttamente il vostro composto di crema, ma il calore è trasferito più lentamente e in modo uniforme attraverso l'acqua). Mescolate sempre lentamente la crema nel pentolino e aggiungete un po' di farina e la maizena ( anche qui non esagerate comunque). Per molto tempo sarà liquido il tutto ma ad un certo punto, quando l'acqua sotto comincia ad aumentare di temperatura, diventerà sempre più densa la crema; mescolate in modo energico e continuo toccando anche bene il fondo del pentolino. Attenzione a non fare bollire la crema, se accenna a fare bolle, spegnete il gas. Una volta ottenuta la nostra crema mettiamola a parte a raffreddare; perché non formi grumi o pellicine in superficie, quando è ancora in cottura potete usare lo sbattitore ogni tanto. Una volta preparata invece è meglio immergere il pentolino in un contenitore ma questa volta con acqua fredda e ogni tanto dare una mescolatina.
Nel frattempo montate la panna per dolci che avrete comprato ( io ho preso uno di quei pacchiettini quadrati di Panna Oplà per dolci). Montate con lo sbattitore. Una volta freddata a sufficienza la crema pasticcera unite con la panna montata e voilà la famosa Crema chantilly è pronta.
Nel frattempo prendete un contenitore, di solito le chiamano le boule per la loro forma arrotondata. Ma a dire il vero va bene anche un contenitore in vetro o plastica abbastanza profondo o anche perché no certe insalatiere ampie e arrotondate che si trovano in giro. Foderate il suo interno e bordi con carta argentata da cucina; tagliate a fette il pan di spagna prima preparato e coprite in questo modo il fondo e i bordi perché questo sarà il " contenitore" della crema. Per rendere il contenitore più omogeneo potete lavorare il tutto aggiungendovi dello sciroppo di ananas di quelli che vendono nella pratiche lattine con ananas a fette. Io ho bagnato anche con liquore Alchermes, quello rosaceo che si usa per la zuppa inglese.
Mettete dentro, una volta che vi sembra abbastanza compatto il contenitore in pan di spagna, la crema chantilly alla quale io ho prima unito a pezzetti l'ananas a fette di cui vi dicevo. Tenete a parte una porzione di crema che servirà a ricoprire la torta successivamente. Da parte tenete anche un disco di pan di spagna per chiudere il fondo della vostra torta, che inzuppiamo sempre con brodo di ananas e liquore se volete, ma senza che si rompa troppo. Tenete a parte anche un certo quantitativo di pan di spagna sbriciolato, magari la parte interna che è bella gialla nel pan di spagna, Questa parte sbriciolata in modo grossolano a quadrettini o pallini saranno i nostri fiori per decorare.Dopo aver appunto chiuso il fondo della torta ormai riempita di crema, cercate di rendere il tutto il più possibile stabile anche premendo un po' con le dita ecc..
Lasciate la torta in frigo, io l'ho messa anche in freezer prima, per più di un'ora e poi l'ho passata al frigo. Prendete un bel piatto largo da portata e ribaltate il contenitore come quando si fanno le formine. Attenzione, perché si stacchi il tutto bene, vi conviene passare delicatamente la lama di un coltello attorno ai bordi. Grazie alla carta argentata il fondo non si sarà attaccato e sfogliandola vi troverete un bello stampo di pan di spagna; una specie di grosso zuccotto. Prendete la crema chantilly avanzata prima e con una spatola o anche la lama di un coltello, spalmate la crema sopra e ai bordi della torta in modo uniforme. Ora prendete la parte di p. di spagna sbriciolata e a pezzetti e disponete sopra e ai bordi, premendo leggermente con le mani così che aderisca alla crema spalmata e otterrete una vera mimosa; Per migliorare l'effetto usate dello zucchero a velo che con un colino o un piccolo setaccio farete cadere sopra la torta e possibilmente ai lati.
Consiglio di lasciarla in frigo quando non la mangiate ancora; quando tagliate le fette è facile che esca anche un po' di crema dato che in questo modo è colma di crema. Se fate invece come vi ho detto in alto, ovvero ricavate dal pan di spagna stesso il contenitore, ci starà un po' meno di crema ma è più facile da gestire in termini di stabilità e rischi di implosione per la pressione della crema! Comunque come sapore è davvero ottima! ma dovete prendervi un bel po' di tempo!























